Buongiorno. Prendiamo i prodotti della natura e chiudiamoli nel baratolo.Eper ogni padriona di casa sara" una soddisfazione avero preparato, con le proprie mani, genuine marmallate, gustose conserve,liquori dal sapore dimenticato.Basta dedicare due o tre giorno,due volte a"ll anno,per preparare.
La preparazione.Innanzitutto la frutta deve essere ben pulita, sbuccuta,snocciolata o privata del torsoli se necessario,sgranata(uva) lasciata intera nel caso di piccoli frutti,oppure tagliata a pezzi piccoli (per marmellate) o grossi .Rcordiamo che la dose dello zucchero è molto importante e deve essere rigorosamente rispettata, perche una quantita superiore toglie alla frutta parte del suo sapore erischia di far cristallizzare la conserva, mentre una quantita inferiore puo provocare la fermentazione della stessa.
PERE
PRUGNE
nostro frutta
PRUGNE
ALBICOCCHE
Anche il tempo di cottura ha una importanza fondamentale:infatti una cottura prolungata anulla il profumo e il sapore della frutta.
Versate quindi la marmallata o la contettura nei vasi e chiudeteli (come prescritto nelle rispettive ricette).
Appena il composto non produce piu schiuma ,ha inizio il procedimento di cottura vero e proprio,con un leggero addensamento della marmallata o della confettura:in questo periodo si abbassa il fuoco e bisogna controllare e mescolare assiduamente per evitare che il prodotto si attacchi sul fondo del recipiente.
Poi si chiudono mentre il prodotto è ancora caldo e si avvolgono in un canovaccio,in modo da farli raffreddare sbalzi di temperatura.
Marmallate di albicocche
Marmellata ciliege
CHE BUONOOOOOOOOOOOOOOOO
RispondiEliminaGrazie Donald tropo gentile:)))
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